Problemi al tachigrafo: due autisti sanzionati a Trento

Pubblicato ven 14 aprile 2017 11:56:16

Si sono conclusi con sanzioni e partenze ritardate i controlli a due pullman che trasportavano scolaresche, effettuati dalla Polizia locale a Trento.

Nel primo caso gli agenti hanno controllato un autobus turistico che stava effettuando il trasporto di una scolaresca goriziana in gita a Trento per visitare il Muse. Dopo aver verificato la documentazione del mezzo e dell’autista, si è proceduto ad analizzare i dati contenuti nei dischi del cronotachigrafo analogico installato sul mezzo, che ha mostrato chiari segnali di non corretto funzionamento in quanto il tracciato dove vengono segnati i chilometri percorsi dal mezzo risultava piatto (non veniva registrato nessun chilometro percorso dove invece il tracciato della velocità così come quello delle attività svolte segnava che il mezzo risultava essersi mosso ed aver percorso dei chilometri).
Presso un’officina autorizzata è stato appurato il non corretto funzionamento dell'apparecchio. Al conducente veniva quindi contestato di aver circolato con cronotachigrafo non funzionante, rendendo quindi impossibile all'organo di controllo la verifica dei chilometri e dei viaggi effettuati dal conducente negli ultimi ventotto giorni. Gli agenti hanno ritirato la patente e rilasciato un permesso provvisorio di guida al conducente per consentire di trasportare la comitiva in hotel, dove la ditta di trasporto ha provveduto a far arrivare un altro conducente per poter concludere il viaggio e riaccompagnare i ragazzi a casa. Per l'infrazione contestata è previsto il pagamento di una somma di 1700 euro, la decurtazione di 10 punti dalla carta di qualificazione del conducente e la sospensione della patente da 15 giorni a tre mesi.

Meno grave quanto successo a un'azienda trentina a cui la Polizia locale di Lavis si è limitata a staccare una sanzione amministrativa da 51 euro a uno dei due pullman che doveva portare le classi terze delle scuole medie Stainer in gita a Ravenna. "Anche in questo caso c'era qualche problema legato al cronotachigrafo - ha spiegato il dirigente dell'istituto comprensivo di Lavis Stefano Chesini - una piccola irregolarità legata alle uscite passate. Ma è importante sottolineare è che il mezzo è risultato sicuro e non ci sono stati elementi per bloccare la corsa che è solo partita una mezz'ora dopo. La direttiva ministeriale prevede che noi scuole, in caso di gita scolastica, si segnali alle forze dell'ordine la data e l'orario dell'uscita cosicché loro possano eseguire il controllo. Penso sia una cosa molto utile e importante che va a garantire la sicurezza dei nostri ragazzi e la buona riuscita delle gite scolastiche".

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