-
2Gli agenti AI stanno cambiando il modo di acquistare online. Gli agenti AI stanno ridefinendo il modo in cui le…2 di Redazione - 1 mese faNotizie6 Maggio 2026
-
2Supermagic Elementi torna in scena con la 22ª edizione del Migliore Spettacolo Internazionale di Magia, un appuntamento ormai storico che…2 di Redazione - 5 mesi faCosa Fare19 Gennaio 2026
-
2Pacchetti turistici: la CGUE conferma il rimborso totale quando l’inesatta esecuzione svuota di utilità il viaggio del pacchetto. La sentenza…2 di Redazione - 6 mesi faNotizie24 Novembre 2025
-
2Viaggi Rallo presenta nuovi tour culturali in Egitto con itinerari inediti, guide egittologhe e programmi pensati per approfondire la storia,…2 di Redazione - 7 mesi faCosa Fare19 Novembre 2025
-
1Il The Rocky Horror Show, storico musical di Richard O’Brien, torna in teatro nel 2025 con nuove tappe nei principali…1 di Redazione - 7 mesi faNotizie14 Novembre 2025
Senza Categoria
Avellino: in un video la ricostruzione dell’incidente del bus caduto dal viadotto
La Polizia Stradale ha diffuso un video che ricostruisce in 3D la dinamica dell’incidente stradale avvenuto il 28 luglio del 2013 al km 32 dell’Autostrada A16 Napoli-Canosa, in cui persero la vita 40 delle 48 persone che viaggiavano a bordo del bus turistico. Di ritorno da una gita, dopo una corsa incontrollata di circa un […]
La Polizia Stradale ha diffuso un video che ricostruisce in 3D la dinamica dell’incidente stradale avvenuto il 28 luglio del 2013 al km 32 dell’Autostrada A16 Napoli-Canosa, in cui persero la vita 40 delle 48 persone che viaggiavano a bordo del bus turistico.
Di ritorno da una gita, dopo una corsa incontrollata di circa un chilometro, il bus precipitò dal viadotto di Acqualonga, da un’altezza di circa 30 metri, avendo divelto la barriera new jersey,.
Il video, realizzato su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, è stato proiettato anche durante una delle udienze preliminari del procedimento penale in corso, che vede 15 persone indagate, tra cui i vertici della società Autostrade per l’Italia. Nel mirino ci sono le barriere di sicurezza che secondo la Procura non erano a norma.
Il mezzo ebbe un guasto all’impianto frenante, che impedì all’autista, morto nell’incidente, di rallentare la corsa senza controllo del mezzo. Inoltre i magistrati hanno accertato che il bus, con all’attivo 800mila chilometri percorsi, viaggiava con una falsa attestazione di revisione. Il processo prenderà il via il prossimo 28 settembre.




