Un viaggio slow per scoprire il mondo dall’acqua

Pubblicato mar 26 aprile 2022 11:23:33

In un presente scandito da ritmi sempre più serrati e frenetici, spesso ricerchiamo “vie di fuga”, momenti di sospensione dai doveri e dalle incombenze che riempiono le nostre giornate, desiderosi magari di concederci qualche giorno all’aria aperta per riconnetterci ai tempi più dilatati della natura.

Perché non concedersi una pausa scandita dal placido fluire di un fiume dalle mille anse, ristabilendo il contatto con la natura a bordo di una Houseboat? Queste “Case galleggianti” sono barche progettate per offrire gli spazi e i comfort di vere e proprie abitazioni; in molti casi motorizzate, le houseboat sono ideali per una navigazione lenta, principalmente lungo fiumi o canali, spesso senza necessità di patente nautica.

Per questa primavera e per i tanto attesi ponti, Boataround – piattaforma online di noleggio con oltre 20.000 imbarcazioni tra catamarani, barche a vela e houseboat – invita a rallentare, prendersi una pausa, scoprendo paesini pittoreschi che si riflettono nelle acque di un fiume e suggestive campagne nel pieno dell’esplosione di colori che la stagione ci offre. Una modalità di viaggio che permette una immersione totale ma confortevole nella natura, per partire con la famiglia o amici (anche a quattro zampe) rispettando il distanziamento sociale.

Ecco alcune proposte di itinerari slow all’insegna del relax e della libertà proposti da Boataround, scegliendo tra le circa 2.400 case galleggianti disponibili, attraversando alcuni dei luoghi più incantevoli d’Italia e d’Europa.

Costeggiando il litorale adriatico verso la Laguna veneta

Un itinerario semplice ma dal grande fascino, ideale per chi non ha mai fatto questa esperienza e desidera avvicinarsi al mondo delle case galleggianti, è quello che costeggia il litorale adriatico da Lignano Sabbiadoro scendendo fino alla Serenissima. Un percorso adatto a tutti, perfetto per i viaggi in famiglia, che farà scoprire paesaggi costieri e lagunari d’incanto.

Il viaggio durerà circa una settimana, dalla città dalle distese dorate di sabbia e superando il confine per sfociare in Veneto, passando dalla Conca di Bevazzana e raggiungendo l’isola di Bibione, ideale per una tappa mare e per le sue piste ciclabili immerse nella pineta. Dopo una breve deviazione seguendo il corso del fiume verso il gioiello architettonico del centro di Concordia Sagittaria, si può tornare a navigare nei canali costieri, passando da Caorle per approdare poi al famoso Lido di Jesolo. Finalmente, attraversando la conca di Cavallino, si entrerà nella laguna di Venezia, la più estesa del mar Mediterraneo. Ormeggiando l’houseboat a Burano, con le sue coloratissime case, si potrà prendere un vaporetto in direzione Venezia, che, secondo il poeta Goethe, “non può esser paragonata che a se stessa”.

Nella terra dei tulipani e dei canali fluviali

Non si può parlare di case galleggianti senza pensare immediatamente all’Olanda: grazie alla sua estesa rete idrica di canali e dighe, lunga oltre 3.500 km, la patria dei tulipani e dei mulini a vento è il paese perfetto per lasciarsi trasportare dalle correnti fluviali, soprattutto in primavera. Questa rete di canali e dighe impedisce l’allagamento del territorio, di cui circa il 27% si trova sotto il livello del mare: ecco perché l’Olanda è nota anche come “Paesi Bassi”.

Il ventaglio di opzioni per un viaggio in houseboat è davvero molto ampio: dall’immenso Canale del Mar del Nord (21 km da Amsterdam al mare), ai canali più piccoli che attraversano placidamente le bellissime campagne olandesi in fiore, punteggiate di tipiche casette colorate.

Imperdibile in primis la capitale, Amsterdam, nota come la “Venezia del Nord”, perfetta per un’immersione storica e culturale, anche sulle due ruote, da veri locals. Da qui, si può far rotta verso Haarlem, una delle più antiche città olandesi, vicina a un’area protetta ricca di maestose dune selvagge che sconfinano verso il mare del Nord; e poi Utrecht, centro universitario estremamente vitale, che si sviluppa attorno alla Torre del Duomo, visibile da ogni punto della città. Per andare alla scoperta di un’Olanda meno conosciuta, ma altrettanto straordinaria, bisogna virare a nord, verso la Frisa (o Friesland), la regione dei laghi: meta ideale per la navigazione, ma anche per gli sport acquatici di ogni genere, dalla pesca al kitesurf.


Lungo il Canale del Mezzogiorno in Francia

Una delle scelte predilette per scivolare dolcemente sulle acque dei fiumi è il francese Canal du Midi, o “Canale del Mezzogiorno”: che siate lupi d’acqua dolce navigati o marinai alle prime armi, questo itinerario offre navigazioni semplici e dall’alto impatto paesaggistico. Canale artificiale lungo 241 km dalla città di Sète sul Mediterraneo a Tolosa, il Canal du Midi è composto da oltre 300 strutture tra acquedotti, ponti, tunnel e chiuse; per queste caratteristiche che combinano innovazione tecnologica, design e panorami mozzafiato, l’UNESCO nel 1996 lo ha dichiarato Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Seguendo la serpentina di acque verdi a bordo della vostra houseboat e partendo dai caldi paesaggi mediterranei, passerete per vigneti, campi di girasoli, pittoreschi paesini e vivaci città ricche di storia, come Narbona, residenza medievale di re Visigoti, l’antico borgo fortificato di Carcassonne e Tolosa, "la Ville Rose" (Città Rosa) dagli edifici di terracotta. Da qui, per chi volesse spingersi fino all’Atlantico, il Canal du Midi si collega al Canal du Garonne, arrivando a Bordeaux e sfociando nei maestosi flutti dell’oceano.

 

 

Pubblicato in: itinerari

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