L’Enit all’Imex di Las Vegas: riparte il turismo congressuale

Pubblicato mer 17 novembre 2021 14:28:14

Con oltre 2.250 espositori internazionali presenti alla 10a edizione della fiera, dopo lo stop del 2020 causato dal Covid-19, Imex America 2021 è il primo grande evento internazionale dopo l’eliminazione del travel ban imposto dagli Stati Uniti. Enit, presente in rappresentanza dell’Italia con uno stand di circa 100 metri quadri, ha confermato che le agende degli espositori italiani sono state piene tra appuntamenti individuali e di gruppo, testimoniando il desiderio dei clienti corporate di andare oltre i confini del Nord America per eventi Mice, che si tratti di conferenze internazionali, viaggi d’incentivo o congressi.

L’Italia – sottolinea Enit – mantiene la sua posizione tra le destinazioni privilegiate. Il nostro Paese raccoglie elogi per gli elevati tassi di vaccinazione e l’implementazione di regole e protocolli seri, chiari e sicuri. I planners si sentono sicuri nel consigliare l’Italia. In concomitanza con Imex, due sono le campagne promozionali a Las Vegas: campagne pubblicitarie sullo strip di Las Vegas per la promozione della Destinazione con proiezione di video su 4 mega schermi e della campagna pubblicitaria presso Aeroporto di Las Vegas per la promozione della Destinazione con proiezione di video su 2 maxi screen ai terminal arrivi e 22 schermi al baggage claim.

Il comune di Milano ha deciso di affiancare Enit nella campagna presso l’aeroporto di Las Vegas con un suo video promozionale sulla destinazione. Nel 2019 l'International Congress and Convention Association (Icca) conta un totale di 13.254 meeting nel mondo, con un aumento di 317 riunioni rispetto al numero rilevato nel 2018 (+2,5%). Settembre, ottobre e giugno sono i mesi più gettonati per organizzare gli incontri, mentre dicembre, gennaio e febbraio i meno popolari. La scienza medica (17%), la tecnologia (15%) e la scienza (13%) sono i temi principali dei meeting internazionali.


Il turismo congressuale in Italia

"L’Italia, con 550 congressi ospitati, risale al quinto posto con 218mila partecipanti alla meeting industry, il 29,3% in più rispetto all’anno precedente, superando il Canada in quella stessa posizione – spiega il presidente Enit Giorgio Palmucci –. Milano occupa l’ottavo posto nel 2019 e si unisce ad Amburgo, Praga, Pechino e Atene che non erano presenti tra le prime 20 posizioni nella classifica delle città nel 2018".

Circa il 53% delle sedi per congressi ed eventi si trova al Nord, il 25,3% al Centro, il 13,6% al Sud e l’8,2% nelle Isole. Quasi duemila Comuni hanno almeno una struttura per congressi ed eventi: il 56,7% un’unica sede, il 31,1% da 2 a 4, l’8% da 5 a 9 e il 4,2% 10 sedi. Sono 23 le città con almeno 20 sedi, quasi il 29,0% del totale. Superano quota 100 Roma (373 sedi, circa il 7% del totale), Milano (272, il 5%) e Firenze (117, il 2,2%). Gli alberghi congressuali presenti sul territorio rappresentano il 67,3% delle sedi totali. Altre sedi che comprendono quelle istituzionali, spazi non convenzionali, arene e centri sportivi, teatri, cinema e auditori, sono il 21,7% del totale e hanno accolto il 13,4% degli eventi, mentre le dimore storiche, quali abbazie, castelli, antiche locande e casali, palazzi storici e ville, sono l’8,5%.

 

Pubblicato in: turismo

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