Wine Destinations: a Livorno il 13 e 14 novembre i protagonisti del vino toscano riuniti per rilanciare l'enoturismo

Pubblicato ven 12 novembre 2021 12:20:29

Il 13 e 14 novembre Livorno ospita Wine Destinations Italia, format organizzato dalla delegazione locale della Scuola Europea Sommelier presso il Terminal Crociere e il Silos dei Magazzini del Tirreno. Cinquantanove i protagonisti del vino toscano presenti all’evento, che punta a offrire un contributo al rilancio dell’enoturismo regionale. Accanto ai tanti incontri utili a delineare la situazione attuale e le prospettive future del settore, anche la possibilità di acquistare vere e proprie Wine Experience capaci di legare il vino ai tanti territori toscani presenti, da vivere nei prossimi mesi presso le aziende partecipanti.

“La possibilità di acquistare direttamente in fiera delle esperienze da vivere sul territorio regionale nel corso di tutto l’anno a venire è il tanto atteso segnale che il mondo del vino è pronto a ripartire – commenta Simone Nannipieri, responsabile dell’evento –. Grazie alla presenza di aziende e Consorzi provenienti da ogni parte della Toscana, i tanti visitatori attesi potranno scegliere la Wine Experience maggiormente in linea con le proprie aspettative, dando forma a una vacanza che, partendo da una visita in cantina, si apra all’esplorazione dei luoghi che la ospitano, ribadendo, se ce ne fosse bisogno, quanto stretto sia in Toscana il rapporto tra vino e territorio di riferimento”.

Wine Destinations è supportato da Vetrina Toscana, il progetto di Regione e Unioncamere Toscana volto a promuovere un turismo responsabile, che riunisce ristoranti e botteghe alimentari che utilizzano i prodotti del territorio, nonché i produttori veri e propri, e attualmente capace di raccogliere oltre 1000 ristoratori, 300 botteghe alimentari e 150 produttori. Da venerdì 12 a domenica 14 l’evento si trasferirà anche tra i locali della città grazie al progetto ‘Livorno in vetrina’, che porterà tanto i ristoranti aderenti al circuito Vetrina Toscana quanto quelli selezionati dalla locale delegazione della Scuola Europea di Sommelier a proporre un menù ad hoc realizzato con materie prime e ingredienti locali.

 

Le Wine experience: degustazione nelle cantine e scoperta dei territori


A ciascuna azienda è richiesto di proporre agli enoappassionati quattro pacchetti esperienziali che uniscano la consueta visita e degustazione in cantina alla proposta turistica circostante, evidenziando così lo stretto legame che esiste tra vino e terroir toscani. Facilmente prenotabili in loco e valevoli per tutto il 2022, sono proprio queste esperienze a distinguere Wine Destinations Italia dagli altri eventi a tema, puntando a stimolare la ripartenza di una regione che, secondo l’ultimo Rapporto sul turismo del vino in Italia stilato da Città del Vino, è la prima destinazione enoturistica italiana.

“Una manifestazione che testimonia che il fenomeno del turismo enologico, di cui la Toscana è stata pioniera, è in continua espansione ed evoluzione – sottolinea la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi –. E per far diventare la produzione del vino anche un fattore di attrazione turistica è importante sapersi innovare ed evolvere con una attenzione sempre più orientata al tema della sostenibilità. Elemento cardine questo che rappresenta una direttrice di sviluppo necessaria a coniugare un giusto equilibrio economico sociale e ambientale in tutte le sue derivazioni”.

 

Turismo Enosostenibile


Il compito di fare il punto sull’enoturismo spetterà a tredici conferenze, che, partendo dalla tavola rotonda “Turismo Enosostenibile”, porteranno la platea di esperti presenti ad approfondire aspetti teorici e case history legati all’attrazione turistica, quali, ad esempio, il ruolo della formazione, i vigneti urbani, tra i quali figura quello di Siena, i casi Bolgheri e Montepulciano.

Proprio i territori toscani saranno protagonisti dell’evento, non solamente nella descrizione delle aziende ma anche grazie alla partecipazione dei Consorzi della Vernaccia di San Gimignano, del Chianti Rufina, della Maremma Toscana e del neonato Consorzio Suvereto e Val di Cornia. A loro il compito di legare le tante anime che compongono i rispettivi terroir, in un racconto carico di storia e cultura.

"Il turismo legato all'enogastronomia è in netta ripresa – commenta Leonardo Marras, assessore all'Economia e al Turismo della Regione Toscana –, c'è grande interesse, anche internazionale, per le nostre produzioni di qualità che sono vere e proprie motivazioni di viaggio. Per questo abbiamo voluto essere presenti a Wine Destinations Italia con Vetrina Toscana che, nel nuovo corso del progetto inaugurato pochi mesi fa, è il veicolo del turismo enogastronomico della Toscana".

Wine Destinations significa anche sostenibilità, che si concretizza nell’impegno a scegliere allestimenti e fornitori dal ridotto impatto ambientale. Inoltre, grazie a un apposito account aperto sulla piattaforma Treedom, una parte dei ricavi provenienti dalle iscrizioni e dai biglietti venduti sarà impiegata per piantare degli alberi utili a compensare la CO2 generata durante i due giorni dell’evento.

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