Alla scoperta dei parchi del vento con la guida di Legambiente

Pubblicato lun 27 settembre 2021 10:13:36

Scoprire territori speciali e poco conosciuti, che rappresentano oggi uno dei laboratori più interessanti per la transizione energetica. Conoscere da vicino queste moderne macchine che producono energia dal vento e approfittarne anche per scoprire dei paesaggi bellissimi, fuori dai circuiti turistici più frequentati. Con questo intento è nato parchidelvento.it, progetto realizzato da Legambiente con il contributo di Agsm, Edison, Erg, FERA, RWE e con il patrocinio di ANEV. 

Una vera e propria guida turistica disponibile online in inglese e in italiano e anche in versione stampabile, che descrive undici parchi eolici scelti da Legambiente in sei regioni italiane, ognuno accompagnato da mappe interattive con informazioni sulle caratteristiche degli impianti, sulle bellezze dei territori e sui percorsi che li attraversano, consigli su dove andare a mangiare, a dormire, segnalazioni sui luoghi più o meno noti da scoprire, in un susseguirsi di storie, racconti e curiosità a cura dello scrittore Giuliano Malatesta


Dalla Sicilia all’Alto Adige: alla scoperta di storie, personaggi, eccellenze enogastronomiche

Il Parco siciliano di Santa Ninfa ad esempio sorge su un territorio davvero ricco di storia e storie: siamo nei pressi dei comuni di Salaparuta, Santa Ninfa e Gibellina, zona in cui spicca il famoso Cretto di Burri, straordinaria opera di land art eretta come monumento in memoria della distruzione operata dal terribile terremoto del Belice del 1968.

Il Parco di Tocco di Vento, in Abruzzo, si estende nei pressi di quello che viene definito proprio “il paese del vento”, situato nel punto in cui il parco nazionale della Majella, assieme al monte Morrone, finisce con l’abbracciare quello del Gran Sasso, Tocco da Casauria. Nel 2010 la storia di Tocco è arrivata persino sulla prima pagina del New York Times che ha celebrato il piccolo borgo, abitato da meno di 5 mila anime, con l’appellativo “Il paese con il vento in poppa”. 

Il parco di Rivoli Veronese in Alto Adige sorge su un territorio che è un vero paradiso per escursionisti e sportivi, ma che ospitò anche un’importante battaglia della Campagna d’Italia, vinta da Napoleone Bonaparte nel 1797 contro l’esercito austriaco; teatro di un'altra celebre battaglia vinta da Napoleone sono anche i sentieri che costellano il Parco Cinquestelle in Liguria, dove il generale corso vinse la Battaglia di Montenotte contro le truppe austro-piemontesi. La visita a questo parco offre anche la possibilità di raggiungere il borgo di Stella, dove si trova la casa natale di Sandro Pertini, visitabile su appuntamento.

Ma ci sono ancora i parchi della Toscana – Carpinaccio nel Mugello, impreziosito dalle Ville Medicee, o Santa Luce (Pi), in quella che è stata ribattezzata “la valle dei profumi” perché da qualche anno i campi di grano sono stati riconvertiti in coltivazioni di lavanda, o Poggi Alti (Gr) nei pressi del borgo di Scansano, patria del celebre Morellino –  e Fortore Molisano, nelle terre tutte da scoprire su cui si mossero gli antichi Sanniti e, fino a tempi più recenti, gli allevatori che spostavano le mandrie dall’Abruzzo al tavoliere delle Puglie.

Per scoprire al meglio l'essenza di questi luoghi e paesaggi si può camminare a piedi, o percorrere in bici o a cavallo sentieri sterrati, sopravvivenze di antichi tratturi e strade locali. 

 

Parchi eolici in Italia e nel mondo

Parchidelvento è la prima guida al mondo che si occupa di turismo nei parchi eolici. Luoghi che attirano curiosità e interesse e sono una nuova frontiera di quel turismo fatto dalla ricerca di esperienza e scoperte che sta caratterizzando l’epoca post-Covid in tutto il mondo. Per questo motivo la guida raccoglie anche storie di parchi eolici visitabili in diversi Paesi del mondo: dalla Danimarca all’Australia e Nuova Zelanda, dalla Gran Bretagna alla Germania, dagli Stati Uniti alle Filippine.

Pubblicato in: turismo sostenibile

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