Costa d’Amalfi con Enit per un nuovo turismo all’insegna della sostenibilità

Pubblicato mar 14 settembre 2021 11:38:56

Enit e Distretto Turistico Costa d’Amalfi per un turismo sostenibile è un nuovo progetto nato dalla collaborazione fra Enit - Agenzia Nazionale Italiana del Turismo, il Distretto Turistico Costa d’Amalfi e la Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi. Il progetto prevede appuntamenti e iniziative a tema indirizzati a stampa e turisti tedeschi, tour operator, agenzie di viaggio, aderenti al Forum Anders Reisen, un’associazione aziendale e imprenditoriale con sede ad Amburgo specializzata in un turismo a impatto zero che comprende agenzie di viaggio e tour operator tedeschi di piccole e medie dimensioni, specialisti con certificazione in turismo sostenibile. In particolare due saranno gli appuntamenti che verranno sviluppati nel periodo autunnale.

Dal 13 al 17 settembre verranno ospitati alcuni membri della press tedesca che avranno modo di toccare con mano le esperienze legate al turismo sostenibile in Costiera d’Amalfi. Un nuovo modo di viaggiare e vivere il territorio che verrà raccontato e illustrato durante la conferenza stampa del 14 settembre presso gli Arsenali della Repubblica di Amalfi.

Dal 25 al 29 ottobre, invece, i tour operator membri del Forum Anders Reisen verranno ospitati in un workshop educativo dove avranno modo di incontrare direttamente gli operatori locali del turismo sostenibile per poi proporre le varie attività ai propri clienti. 



Nel post pandemia i viaggi saranno sempre più sostenibili e all’aria aperta


Operatori e stakeholder del settore sono concordi sul fatto che il trend legato ai viaggi sostenibili troverà una nuova spinta dopo la pandemia. Dopo mesi di restrizioni e limiti, per il 2021 il richiamo della natura si fa più forte. Conosciuta per la sua biodiversità, che va dalle ripide scogliere ad alture che superano i mille metri di quota, dai vasti terrazzamenti eroici che animano gli scenari della media-alta costa ai promontori a strapiombo sul mare, la Costiera Amalfitana è un patrimonio, a tratti fragile, dove la conservazione della natura, delle tradizioni e dei siti culturali è di vitale importanza non solo per i residenti, ma anche per i viaggiatori. Il progetto ENIT e Distretto Turistico Costa d’Amalfi per un turismo sostenibile diventa quindi un’opportunità per tutta la destinazione per esaltare e proteggere i diversi ecosistemi che delineano le 14 municipalità che si estendono lungo tutto il territorio del Distretto Turistico Costa D’Amalfi, sviluppare infrastrutture senza emissioni e rafforzare l’agricoltura, la pesca, la produzione alimentare e l’artigianato locale.

“Il distretto turistico in questi anni si è posto come obiettivo prioritario l’orientamento della destinazione verso un turismo più adatto e sostenibile sia dal punto di vista economico che da quello ambientale e sociale – ha dichiarato Andrea Ferraioli, presidente Distretto Turistico Costa d’Amalfi, Rete Sviluppo Turistico Costa d’Amalfi –. La collaborazione con Enit è vitale per comunicare lo sforzo che si sta facendo e porre l’attenzione su quelle esperienze e attività maggiormente in linea con quella che, oramai, è diventata anche una richiesta dei mercati”.



Alla scoperta della Costiera Amalfitana: paesaggi, storia, artigianato, eccellenze gastronomiche

 
Gli itinerari che verranno proposti accompagnano gli ospiti all’interno della ricchezza paesaggistica e culturale della Costiera Amalfitana attraverso escursioni, gite in bicicletta, percorsi artistici e antropologici, degustazioni e workshop gastronomici. Verranno inoltre organizzati una serie di itinerari in Costa D’Amalfi, fra cui la visita agli Arsenali di Amalfi e al Museo della Carta. Incontri con artigiani e imprenditori locali che hanno fatto del turismo sostenibile il loro marchio. Visite ai laboratori dove vengono prodotti il limoncello, i giardini di limoni dove viene coltivato il celebre Sfusato Amalfitano, gli atelier di ceramisti, cuore delle creatività delle famose maioliche della Divina.

"È un laboratorio in fermento quello della sostenibilità e del turismo sostenibile, aperto a interazioni con più attori portatori di interessi, esperienze e competenze – ha sottolineato il presidente Enit Giorgio Palmucci –. Oltre la metà dei viaggiatori globali sarebbe disposto a impegnarsi in attività che contrastano l'impatto ambientale del loro viaggio. Anche solo prenotare consapevolmente soggiorni più ecologici e aiutare a pulire le spiagge. I viaggiatori si assumono maggiori responsabilità scegliendo di evitare i luoghi sovraffollati e dirigendosi verso destinazioni meno conosciute, piccole e grandi città, dove possono lasciare il segno in senso positivo".

Pubblicato in: turismo

Leggi anche

Trasporto scolastico: 3 mila Comuni hanno richiesto finanziamenti previsti dal MIT

Solo 3 mila Comuni italiani - sui 5mila titolari di contratto di servizio per il trasporto scolastico – hanno presentato al MIT richiesta per accedere al finanziamento previsto con lo stanziamento del fondo per i ristori per le perdite dovute all’emergenza Covid-19 nell’anno...
Leggi tutto