Alla scoperta delle meraviglie d'Italia sul Treno della Dolce Vita

Pubblicato mar 15 giugno 2021 14:26:27

Richiama l’atmosfera degli anni Sessanta con la voglia di godere della bellezza e dei piaceri della vita Il Treno della Dolce Vita, nuovo servizio di viaggi ferroviari di lusso lanciato da Arsenale (società che si occupa di luxury hospitality), in collaborazione con Trenitalia. Il viaggio inaugurale da Roma a Civitavecchia ha dato solo un assaggio del servizio che partirà a tutti gli effetti a gennaio 2023.

All'evento di presentazione, moderato dal direttore generale di Fondazione FS Italiane Luigi Cantamessa, sono intervenuti il ministro del Turismo Massimo Garavaglia; il ministro dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti; l’assessore Lavori Pubblici e Tutela del Territorio, Mobilità Regione Lazio Mauro Alessandri; la sindaca di Roma Virginia Raggi; l'amministratore delegato di Trenitalia Luigi Corradi; il Ceo di Arsenale Paolo Barletta

Cinque treni, 10 itinerari, 14 Regioni attraversate, 128 città toccate, 126mila km: questi i numeri con il quale prenderà via il progetto di turismo lento che coinvolgerà la Penisola da Nord a Sud, tra città d’arte, luoghi simbolo e piccoli borghi.

I percorsi spazieranno dalle vette alpine alle spiagge della Sicilia, unendo alla storia e alla bellezza dei luoghi visitati la scoperta delle tradizioni enogastronomiche e delle eccellenze dei territori. Si potrà scegliere fra 10 itinerari: da Milano a Cortina attraverso la via del Brennero e le vie dell’Amarone; da Milano a Portofino passando per i vigneti del Monferrato e la patria del tartufo; da Roma a Tarquinia attraversando la Val d’Orcia e la via Tirrenica; dalla Città Eterna a Matera, attraverso la Transiberiana d’Italia e la ferrovia del Gargano; da Palermo a Trapani lungo la costa occidentale della Sicilia; da Palermo a Messina tra cantine e degustazioni. 

Il treno della Dolce Vita promette ai passeggeri la possibilità di godere del fascino del territorio, ma anche dell'esclusività a bordo delle eleganti carrozze, allestite con cabine deluxe, con una ristorazione curata da grandi chef e il personale dedicato per offrire servizi luxury.

Luigi Corradi, amministratore delegato di Trenitalia, ha ricordato che il treno è un mezzo sicuro e sostenibile grazie al quale tutelare l’ambiente e rimettere in moto il turismo facendo esplorare i luoghi più affascinanti, nascosti e inconsueti dell’Italia. “Il Treno della Dolce Vita è un progetto che va proprio in questa direzione, portando sulle rotaie una nuova forma di turismo slow che permette di riscoprire il piacere di affacciarsi dal finestrino per ammirare le bellezze del nostro Paese, dalle grandi città d’arte alle piccole province. L'esperienza diventa il viaggio stesso e non il raggiungimento della destinazione”.

“Le ferrovie rappresentano le arterie del nostro Paese, la nostra storia. Arrivano ovunque – ha sottolineato Paolo Barletta, Ceo di Arsenale –. Arsenale e Trenitalia vogliono dare la possibilità di visitare, in una modalità nuova, l’Italia che è una sola e dove non esistono località maggiori o minori”. 

“Il fascino e l’unicità del nostro territorio, le sue eccezionalità, le peculiarità del paesaggio, fino al cibo e alla buona tavola sono i tratti distintivi dell'Italia e per questo saranno i pilastri della nostra offerta e dei nostri iconici treni – ha aggiunto Barletta –. Con il progressivo stabilizzarsi della situazione sanitaria globale, il settore del lusso sarà una parte importante per la ripresa del turismo nazionale. Il nostro lavoro è orientato a creare le condizioni per accogliere nuovamente i milioni di viaggiatori che nei prossimi 50 anni sceglieranno il nostro Paese come loro prima destinazione”.

Pubblicato in: fs, turismo

Leggi anche

Trasporto scolastico: 3 mila Comuni hanno richiesto finanziamenti previsti dal MIT

Solo 3 mila Comuni italiani - sui 5mila titolari di contratto di servizio per il trasporto scolastico – hanno presentato al MIT richiesta per accedere al finanziamento previsto con lo stanziamento del fondo per i ristori per le perdite dovute all’emergenza Covid-19 nell’anno...
Leggi tutto