Trasporto turistico e scolastico: associazioni in audizione in Commissione Trasporti della Regione Lazio

Pubblicato mer 27 maggio 2020 17:46:56

"Serve un intervento organico, abbiamo anche sollecitato il governo nazionale, ma non c’è nulla nel decreto Rilancio. Alla Regione chiediamo un meccanismo di compensazione dei minori introiti, di intervenire sulle accise per il gasolio, di sospendere le tasse di ingresso per tutto il 2021, di concerto con il Comune di Roma”. Queste le richieste avanzate da Giovanni Troiani, intervenuto in rappresentanza di ANAV nel corso dell’audizione delle associazioni di categoria davanti alla Commissione Trasporti del Consiglio regionale del Lazio per fare il punto sulla crisi del trasporto turistico e scolastico. Settori che stanno attraversando una fase di blocco totale, che ha caratterizzato il periodo di lockdown, ma rischia di compromettere anche i prossimi mesi, mettendo le aziende, e i loro dipendenti, letteralmente in ginocchio. Tra i principali problemi che le aziende si trovano a fronteggiare in questo periodo - che in condizioni normali rappresenta circa il 50% del fatturato annuo - ci sono la crisi di liquidità o l'esposizione per prestiti contratti per adeguare il parco mezzi alle normative europee. All'audizione hanno partecipato anche Federlazio turismo, Emet e Cna e una delle proposte avanzate per venire incontro alle aziende in difficoltà è stata di utilizzare mezzi e autisti (attualmente in cassa integrazione) per la collettività, vista l’esigenza di aumentare i servizi di trasporto pubblico locale.

“Già nell’ultima commissione, insieme all’assessore al Turismo, Giovanna Pugliese, avevamo preso un impegno per valutare insieme gli interventi che possiamo mettere in campo. Impegno che confermo – ha spiegato concludendo l’audizione l’assessore ai Trasporti, Mauro Alessandri –. Il tema è quello dell’integrazione fra pubblico e privato, anche pensando agli obblighi che derivano dal distanziamento sociale. Dobbiamo creare le condizioni per dare risposte: vogliamo essere operativi in breve tempo. Nel decreto Rilancio lo stanziamento complessivo è di circa 500 milioni, risorse che devono essere utilizzate, così prevede il provvedimento, per ripianare le mancate entrate del bigliettamento sul trasporto di linea, a noi ne dovrebbero arrivare l’11%. Il decreto prevede anche che queste risorse siano integrate. Abbiamo anche chiesto il ripristino del fondo nazionale trasporti al periodo prima dei tagli. Se arriveranno questi stanziamenti potremo ragionare con più serenità, ma, ovviamente non possiamo aspettare oltre e vogliamo aprire da subito un confronto con le categorie interessate”.

Pubblicato in: anav, Trasporto scolastico

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