ICARO 16: presentati i risultati del progetto di educazione stradale rivolto agli studenti

Pubblicato mer 1 marzo 2017 13:36:58

Sono stati presentati questa mattina i risultati della ricerca scientifica condotta dal Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma, connessa al progetto ICARO, la campagna di sicurezza stradale promossa dalla Polizia di Stato rivolta ai giovani delle scuole di ogni ordine e grado.
Insieme alla prof.ssa Annamaria Giannini, ordinario di Psicologia Giuridica e Forense dell’Università Sapienza - che ha illustrato i risultati della ricerca - al direttore centrale delle Specialità Roberto Sgalla e al direttore del Servizio Polizia stradale Giuseppe Bisogno, erano presenti alla conferenza stampa gli altri partner del progetto: MIT, MIUR, MOIGE, Fondazione ANIA per la sicurezza stradale, il Gruppo autostradale ASTM-SIAS, Autostrada del Brennero, Bike Channel e Federazione Ciclistica Italiana.
In continuità con le precedenti campagne, l’edizione 2016 del progetto ha avuto come target in particolare gli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, con una focalizzazione sulla mobilità degli utenti deboli della strada: pedoni, ciclisti, motociclisti e ciclomotoristi introducendo i temi relativi all’attenzione alla guida, ai sistemi di sicurezza, alla velocità e alla visibilità. 

Dai questionari somministrati pre e post formazione, le attività di ICARO si dimostrano capaci di aumentare la sensibilità dei ragazzi nei confronti dei pericoli stradali, influendo sull’attivazione emotiva, e nel contempo riescono a incidere su alcune convinzioni profonde riguardo aspetti della sicurezza stradale. Effetti significativi dell’attività formativa sono emersi sulla rabbia e preoccupazione: dopo aver partecipato alle attività di ICARO, i ragazzi diminuiscono la rabbia - ad esempio di fronte a situazioni di “lievi” provocazioni sulla strada - mentre aumentano la preoccupazione rispetto ai pericoli stradali. Negli atteggiamenti migliorano quelli riferiti all’uso di sostanze psicoattive (si dichiarano abbastanza o totalmente contrari il 91,5% degli studenti), e sono meno tollerate anche le trasgressioni del Codice della Strada (il 69,8% si mostra a favore del rispetto delle regole). Differenza anche nell’attribuzione di responsabilità riguardo gli incidenti: i ragazzi dimostrano convinzioni meno fatalistiche e riconoscono più frequentemente la responsabilità del guidatore nel causare incidenti.

In totale sono stati 23.081 i questionari inviati al Dipartimento di Psicologia dell’Università Sapienza di Roma per le procedure di analisi statistiche, di cui 18.287 somministrati agli studenti, 498 agli insegnanti e 4.296 ai genitori. Gli istituti scolastici che hanno partecipato alla campagna sono stati 234 (124 scuole secondarie di primo grado e 110 scuole secondarie di secondo grado), dislocate su tutto il territorio nazionale per un totale di circa 10.000 studenti.

L’attività di sensibilizzazione alla sicurezza stradale, in particolare quella rivolta ai giovani proseguirà con ICARO 17, che quest’anno avrà come tema la distrazione, in particolare quella derivante dal “multitasking”.

 

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